Tre giorni, due festival, un solo filo conduttore: le piante viste da vicino

Tra il 23 e il 25 luglio Cagliari ospita tre appuntamenti firmati Roots – Radici Mediterranee, che porta il suo sguardo sul mondo vegetale dentro due festival molto diversi tra loro: Neanche gli Dei e Storie di Contatto. Il risultato è un piccolo percorso in tre tappe che parte dal microscopio e arriva alla cura di sé.

Giovedì 23 luglio — Custodi del tempo: il microscopico mondo delle piante

Si comincia al Lazzaretto di Sant’Elia, dove dal 23 al 26 luglio si tiene la sesta edizione di Neanche gli Dei. Nella Sala Laboratorio BAT, dalle 18:00 alle 19:00, Roots propone il workshop “Custodi del tempo: il microscopico mondo delle piante”, un’osservazione ravvicinata delle foglie e del loro sorprendente mondo invisibile. Direzione artistica di Matteo Floris, ingresso gratuito su prenotazione (l’appuntamento si ripete anche venerdì 24, stesso orario).

Venerdì 24 luglio — L’orto in carrello, moltiplicato

Lo stesso giorno, dalle 19:30, Roots raddoppia e si sposta alla Ex Vetreria di Pirri, per il Festival Storie di Contatto. Qui il laboratorio si intitola “Il microscopico mondo delle piante dell’orto in carrello”: si parte dalla semina in un vero orto mobile per arrivare, un passo alla volta, all’osservazione ravvicinata delle foglie. Un modo per mostrare come lo sguardo scientifico possa nascere da un gesto semplice come piantare. Posti limitati a 25 partecipanti, prenotazione obbligatoria.

Sabato 25 luglio — Erbe e bellezza

Il percorso si chiude sabato alle 17:30, sempre nell’ambito di Storie di Contatto, con “Erbe e bellezza: laboratorio di cosmesi naturale”. Dalle piante alla cura di sé: i partecipanti realizzano con le proprie mani balsami labbra e oli per il corpo, scoprendo come le stesse piante osservate al microscopio nei giorni precedenti diventino materia prima per la cosmesi naturale. Anche in questo caso 25 posti disponibili, iscrizione gratuita richiesta.

Un unico sguardo, tre linguaggi

Messi in fila, i tre appuntamenti raccontano bene il metodo di Roots – Radici Mediterranee: portare la stessa attenzione al mondo vegetale dentro contesti molto diversi – un festival letterario, una rassegna urbana diffusa – cambiando linguaggio ma non lo sguardo. Dal microscopio alla pelle, dall’orto in carrello alla pagina, le piante restano il punto fermo.

Info e iscrizioni: i posti per i laboratori sono limitati, la prenotazione è consigliata tramite i canali di Neanche gli Dei e del Festival Storie di Contatto.

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