Un momento di riflessione collettiva per superare il dualismo funzionale alla dominazione selvatico/civilizzato, natura/cultura, esplorando il selvatico come spazio di sapere, radice profonda, forza creativa e possibilità altra.
L’11 e 12 ottobre 2025, il Centro Culturale Il Lazzaretto di Cagliari ha ospitato la prima edizione del Festival Selvatica, un evento dedicato alla riscoperta del selvatico come forza viva, relazionale e interconnessa, radice profonda e resistente, capace di generare nuovi immaginari culturali e sociali
Il Festival Selvatica nasce con il desiderio di indagare il selvatico non come un luogo remoto o un’idea
romantica, ma come una qualità radicale dell’essere, capace di riconnetterci alla nostra parte più
autentica e relazionale. Seguendo il pensiero di autori come Gary Snyder, selvatico diventa qui un gesto
politico e poetico, un atto di resistenza culturale e di cura collettiva, un invito a tornare a casa – sulla
Terra – come ospiti consapevoli e non come dominatori.
Il festival propone una riflessione critica sulle radici antropocentriche, coloniali e predatorie del nostro rapporto con la natura e di esplorare invece il selvatico come modalità dell’essere e come atto necessario di cura collettiva e resistenza culturale.
Una visione ecologica integrale che intreccia scienza, spiritualità, pedagogia, arte e pratiche comunitarie. In dialogo con le antiche sapienze e le più recenti ricerche delle neuroscienze, che sottolineano come il nostro cervello sia plasmato dalla relazione costante con l’ambiente, o della fisica quantistica, che ci mostra un universo fatto di connessioni invisibili, dove ogni parte è in relazione con il tutto, ci muoveremo in questo orizzonte interconnesso, dove essere selvatici significa riconoscersi parte di una rete vivente, in ascolto e in relazione, superando la separazione tra umano e natura.
PROGRAMMA 2025
Sabato 10 ottobre - “Cos'è il selvatico?”
10:00 - 13:00
Panel – Cos’è il Selvatico?
Claudia Zedda, antropologa; Mauro Ballero, direttore del Dipartimento di Botanica e dell’Orto Botanico dell’Università degli studi di Cagliari; Adriano Favole, docente di Antropologia culturale all’Università di Torino; Michele Puxeddu, Accademia Italiana di Scienze Forestali.
15:00 - 18:30
Panel – La natura selvatica, relazioni e interconnessioni
Giorgio Volpi, autore e chimico; Maurizio Fadda, insegnante e agronomo militante; Alex Giuzio, giornalista per Il Manifesto; Laura M. Alemagna e Paolo Bellati, La Terra Trema Fiera Feroce.
In questo orizzonte interconnesso, essere selvatici significa riconoscersi parte di una rete vivente, in ascolto e in relazione, andando oltre la separazione tra umano e natura.
19:00 - 20:00
Apericena selvatico
Degustazione a cura dei cuochi del territorio con piatti preparati usando erbe spontanee e ingredienti selvatici
20:00 - 21:00
Concerto – Il suono nascosto
Nicola Agus
Nicola Agus è laureato in Didattica della musica al Conservatorio di Cagliari, compositore di colonne sonore, ricercatore e costruttore di strumenti musicali antichi e moderni. Restituisce nuova vita e nuova sonorità a strumenti provenienti da tutto il mondo, animandoli di un pensiero moderno e di una spiritualità antica, che parlano con la voce del fiato e dell’anima.
Domenica 12 ottobre - Chi abita il selvatico oggi?
🌿 Incontri
10:00 - 13:00
Panel – Chi abita il selvatico oggi?
Agricura; La Era Nuova; Punti di Vista; Tuttestorie; Mesa Noa; Terre Ritrovate; In Our Garden; Cooperativa Sant’Elia 2003; Associazione Culturale Itzokor.
Incontri e presentazioni di realtà, progetti, esperienze e pratiche che vivono e lavorano con/nel selvatico oggi.
🌿 Laboratori + esplorazioni
Tutto il giorno, su prenotazione e a fronte di un contributo per costo materiali.
10:00 - 11:00
FerVìda
Marit’Art
MARIT’ART presenta un corso dedicato ai FerVìda, fermenti naturali di vita e benessere. Un viaggio tra teoria e pratica per scoprire i segreti dell’autoproduzione, tramandata da antiche tradizioni orientali. Insieme impareremo a creare fermentati utili per la salute, la casa, le piante e gli animali, con semplicità e creatività. Presentazione del corso di FerVida in partenza. (Max 15 partecipanti costo 5 euro su prenotazione Lab BAT)
11:00 - 13:30
Alla scoperta della biodiversità marina del Mediterraneo
Cooperativa Diomedea CEAS – Centro di Educazione all’Ambiente e alla sostenibilità – AMP Capo Carbonara Villasimius
Laboratorio libero per tutti – attività a ciclo continuo
📍Presso Prato all’ingresso del Lazzaretto
11:00 - 12:00
Le api solitarie
Valentina Erriu
In Italia esistono più di mille specie di api, non solo l’ape da miele, ma anche moltissime specie selvatiche e solitarie che sono fondamentali per gli ecosistemi, svolgendo ruoli cruciali nell’impollinazione. Conosciamole insieme!
📍 Presso Mediateca
11:00 - 12:30
Cianotipia: Stampa botanica con la luce del sole
Orablu lab
Impara il magnifico processo della stampa con la luce del sole, la cianotipia, un’antica tecnica di stampa, che permette di ottenere stampe blu di Prussia! Giocando con gli elementi essenziali della natura, fiori, sole, acqua e vento, vedrai le impronte delle piante (raccolte con consapevolezza) apparire su un bel fondo blu! Introduzione al corso di Cianotipia in partenza.
Max 15 partecipanti su prenotazione, costo 10 euro.
📍Presso laboratorio BAT.
11:00 - 12:30
Selvatici sorprendenti
Luca Cuccu, Giuseppe Cuboni e Giovanni Pischedda di Stria s.r.l.
Il mondo visibile e invisibile di funghi, insetti e rapaci. Libero per tutti.
📍Presso Prato all’ingresso del Lazzaretto
15:00 - 17:00
Autoproduzione e Autosufficienza
La Era Nuova
Un corso concreto per iniziare oggi stesso. Un viaggio attraverso l’auto-produzione, tecniche e strategie per una vita più indipendente e consapevole. Valido per chi parte da zero o per chi ha già esperienza. Per chi è in città e per chi è campagna! La cura del pianeta inizia a casa nostra. Una vita con meno plastica e prodotti che inquinano il nostro organismo è possibile.
Max 15 partecipanti su prenotazione, costo 15 euro.
15:00 - 17:00
Mini Museo del Microcosmo
Minimù. Minuseo itinerante del Microcosmo.
Laboratorio alla scoperta dei tesori racchiusi in una valigetta misteriosa del Minimù!
15:00 - 16:00
L’olio di Lentisco
Agricura
Dalle bacche all’olio. Dalla millenaria tradizione della Sardegna l’olio di Lentisco, un olio da sempre utilizzato nel mediterraneo per condire e per curare. Un profumo inconfondibile, lo stesso profumo della macchia mediterranea, lo stesso carattere forte ma accogliente e benevolo.
Max 15 partecipanti 5 euro, su prenotazione.
📍Presso laboratorio BAT.
15:00 - 17:30
Pittura Botanica
L’Accademia dell’arte.
n collaborazione con L’Accademia dell’arte. Il corso è tenuto da Camilla Cotza. Presentazione del corso di disegno botanico in partenza.
Max 15 partecipanti costo 10 euro su prenotazione
📍Presso laboratorio BAT.
15:00 - 17:30
Suoni in natura
Maria Mallol Moya, musicista, illustratrice e performer colombiana; in collaborazione con FUTURA.
Un laboratorio immersivo di ascolto e composizione collettiva che guida i partecipanti a percepire i suoni della natura come radici, memorie vive e tracce di origine. Attraverso la pratica del Quantum Listening, mare, vento, uccelli e vegetazione diventano semi temporali che intrecciano passato, presente e futuro. Un’esperienza che invita a riconoscere la rete sonora del paesaggio e a trasformarla in visione condivisa.
Max 15 partecipanti costo 10 euro, su prenotazione
15:00 - 17:30
Cucina con le erbe
Ester Arcucci
Laboratorio e aperitivo
📍Presso Alimurgia
Cibo e natura
Piatti creativi con ingredienti spontanei e locali, a cura di cuochi del territorio legati alla cucina naturale e all’alimurgia. Su prenotazione. Cocktail Selvatici
Realizzato con il contributo della Fondazione di Sardegna.
Partner:
Il Festival è dedicato a Massimiliano Deidda, nostro amico e compagno, profondo amante e conoscitore del mondo naturale che ci ha lasciato prima di vedere realizzato il suo sogno di trasmettere le sue conoscenze; attraverso B.A.T. e il Festival portiamo avanti il suo progetto grazie alla collaborazione e al confronto con nuovi compagni di viaggio.
Un ringraziamento speciale va alla Cooperativa Sant’Elia 2003 in quanto co-organizzatori dell’evento oltre che partner pazienti e co-ideatori del progetto B.A.T.








